bimbumbariIl blog per i cittadini baresi. Obiettivo: una città a misura di famiglia |
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lunedì, 31 ottobre 05 17:24
Comunicazione di servizio AmgasCredo possa essere utile un po' a tutti.
L'AMGAS srl, con riferimento alle bollette di addebito dei consumi gas aventi scadenza 31 ottobre 2005, non recapitate con congruo anticipo per cause non imputabili all'azienda, comunica che la suddetta scadenza si intende prorogata al 10 novembre 2005 senza alcun addebito di oneri aggiuntivi.
Con l'occasione si rammenta che è attivo il nuovo contact center (numero verde 800.88.70.96) nonchè gli info-point (BARI: Via S. Domenico n. 2-Piazza Massari; Viale Papa Giovanni XIII n. 131; Via P. Lembo n. 36 C/H; Via Amendola n. 193/A; PALESE: Via Nisio n. 1/L; CEGLIE del CAMPO: Via Roppo n. 66) ove gli utenti possono chiedere ed ottenere del tutto gratuitamente ogni informazione relativa alle bollette recapitate. martedì, 25 ottobre 05 13:54
Ancora mense scolastiche, la replica di RuggieroDi seguito la replica del consigliere circoscrizionale Ing. Pierpaolo Ruggiero, ad una infelice esternazione del Consigliere Comunale Maiorano, apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno di qualche giorno fa. In riferimento all'articolo apparso sulla gazzetta di mercoledì 19 ottobre in merito alla questione delle mense scolastiche, a firma del consigliere comunale Maiorano, desidero esprimere profonda disapprovazione in riferimento a frasi del tipo " il problema interessa 3.400 alunni su un totale di 33.399"; ma come è possibile esprimersi in questi termini quando qualche frase prima si parlava di pari opportunità e di diritti degli studenti! Forse per il consigliere succitato quella minoranza, che solo lui ritiene tale, non ha il diritto di usufruire di un servizio che sia erogato secondo canoni qualitativi minimi e che comunque si mantenga in criteri di decenza? Per quanto mi riguarda queste non sono affermazioni che mi aspetterei non solo da chi riveste una carica istituzionale ma da chiunque tratti questo delicato argomento! Analizzare concretamente il problema vuol dire apportare proposte migliorative e non minimizzare superficialmente! Un'idea potrebbe essere di erogare il servizio solo in quei plessi scolastici provvisti di centro cottura all'interno, potenziando maggiormente il numero di tali strutture. L'evidenza, in effetti, ho potuto riscontrarla personalmente nell'asilo nido comunale di Via Toma; infatti, lo scorso anno ho iscritto mio figlio in tale plesso, che anche se con ridotti spazi esterni o carenza di area attrezzate a verde, al suo interno è una vera e propria "oasi" per i piccoli che hanno la fortuna di frequentarla; infatti, oltre ad una mensa interna perfettamente funzionante, l'asilo viene gestito con sapienza e amore da uno staff di puericultrici ottimamente guidate. Questo è un servizio ben erogato da tutti i punti di vista! Purtroppo, però, gli asili nido comunali sono solo tre per l'intera città di Bari e le richieste di iscrizione sono di cinque sei volte superiori rispetto agli effettivi posti disponibili; a tal proposito nella circoscrizione Carrassi- San Pasquale la commissione lavori pubblici, di cui faccio parte, ha inserito nel Piano delle opere pubbliche 2006-2008 la realizzazione di un nuovo asilo nido nei pressi di Via Turati; l'augurio è che l'attuale amministrazione, da me già più volte sollecitata, decida di prendere a cuore il problema e di realizzare quanto "per ora" solo pianificato! Credo che l'assessore Martino, proprio qualche giorno fa, abbia ribadito la necessità del potenziamento di queste strutture; il mio auspicio è che persegua con tenacia questo obiettivo, visto che tornando al problema iniziale la questione mense non solo non è stata affrontata con la dovuta efficacia ma permette ad un consigliere comunale di esprimersi con una superficialità disarmante! PIERPAOLO RUGGIERO (Capogruppo UDC VI CIRCOSCRIZIONE) ------------------------------------------------------------------------- L'intervnto di Maiorano sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 19 ottobre.
In riferimento al dibattito sulla questione delle mense scolastiche a Bari, è doveroso fare alcune puntualizzazioni. La politica che bisogna affrontare nella gestione della pubblica istruzione deve guardare al settore nella sua globalità e in tutti i suoi aspetti avendo come obiettivo primario il diritto allo studio e la garanzia di pari opportunità formative. Laffanno e le fibrillazioni con cui si sta vivendo il problema delle mense scolastiche è davvero ingiustificato se guardiamo a semplici dati che dovrebbero farci riflettere seriamente. Le mense scolastiche a Bari, hanno riguardato nellanno scolastico 2004/2005: 3.400 alunni su una popolazione scolastica di 7.355 alunni di scuola materna, 15.437 alunni di scuola elementare e 10.607 alunni di scuola media inferiore. Quindi il problema interessa 3.400 alunni su un totale di 33.399. Tutta la discussione verte quindi per circa il 10% del totale degli alunni visto che il restante 90% non usufruisce del servizio. Sarebbe più opportuno placare i toni. È appena il caso di ricordare che la città di Bari ha ancora degli edifici scolastici ubicati in locali in fitto non adeguati alle esigenze didattiche con esborso di risorse per lamministrazione comunale, quando sarebbe opportuno rilanciare e accelerare i tempi di edilizia scolastica pubblica per garantire agli alunni che frequentano scuole prive di laboratori, di palestre ed altri elementari strumenti di apprendimento, le pari opportunità formative che dobbiamo necessariamente fornire ai nostri giovani. La pubblica istruzione deve guardare nellinsieme, a tutti i problemi connessi alla scuola e non disperdere risorse e impegno quotidiano su un problema seppur importante e prioritario, ma che interessa il 10% della popolazione scolastica.
Massimo Maiorano consigliere comunale (Margherita)
mercoledì, 19 ottobre 05 19:56
Capurso ha una ludoteca
Finalmente i bimbi di Capurso esultano. Quando anche a Bari potremo portare i nostri bambini in una ludoteca gratuitamente? L'inverno è alle porte, e messi da parte i pochi giardini decenti, non ci rimane che ingozzarci al MC Donald's o dissanguarci in qualche cinema. Grazie Bari. mercoledì, 19 ottobre 05 11:04
La Finanziaria e i Comuni
Per quanto riguarda i Comuni, invece, c'è un piccolo dietro front del Governo, che sarà un po' più clemente. Quando parlo di ipocrisia, mi riferisco alle dichiarazioni del nostro Sindaco, che già proclama lo stop all'assunzione di nuovi vigili urbani e assistenti sociali. Commovente e d'impatto per l'opinione pubblica, non trovate? E tutti gli altri sprechi? Proviamo ad immaginare almeno altre cento città italiane, che come Bari spendono 370.000 euro solo per il noleggio di fotocopiatori (incredibile ma vero), 400.000 per consulenze inopportune (compensi + premi), 257.000 per la manutenzione delle autovetture (116.000 per quelle dei vigili urbani, e gli altri soldi per cosa?), 40.000 solo per pubblicizzare gli eventi culturali tra settembre e dicembre, 3 milioni per assicurazioni (di cui gran parte per i succitati consulenti esterni), 1,4 milioni di euro per marketing territoriale e comunicazione, migliaia e migliaia di euro per affitti di immobili privati, 2.5 milioni per la voragine economica dell'AMIU che è in fallimento (a che servirà più?), ecc.. ecc.. Bene, è stato più volte ribadito che basterebbe la metà di questi importi per ottenere servizi più che eccellenti, sfruttando meglio le risorse, ottimizzando ciò che già il Comune posside, compreso le sue risorse umane, ed evitare sprechi inutili. Perchè quindi, il Governo Italiano dovrebbe permettere, soprattutto in un momento di austerità, come quello attuale, che si sprechi in questo modo il denaro pubblico? Non sarebbe più logico che, con una certa onestà morale ed intellettuale, tutti i comuni, si impegnassero a non succhiare risorse inutili, quando queste potrebbbero essere destinate a ben più nobili scopi? (vedi sanità, scuola e assistenza sociale). martedì, 18 ottobre 05 13:20
Consulenti a casaDi seguito riportiamo un comunicato stampa del Consigliere Luigi Cipriani del GIL. Sembra una telenovela ormai, è più appassionante di Beautiful!
Oggetto: il Sindaco Emiliano annuncia: "Taglieremo i Consulenti".
Gli scriventi nella speranza che non si tratti del solito ed ennesimo proclama, ribadiscono la improrogabilità di tali interventi, sia in relazione ai così detti tagli previsti dalla recente manovra finanziaria, sia in riferimento alla necessità di utilizzare con oculatezza e diligenza gli stanziamenti di bilancio della spesa da ricondursi alle innumerevoli finalità di pubblico interesse, di cui la nostra Città ha bisogno. Non vanno dimenticati a tal fine gli esosi contributi "a pioggia" che l'Assessore alla Cultura eroga "vertiginosamente", senza l'adozione di criteri selettivi e meritocratici (a molti Baresi non dispiacerebbe che si spendessero i quattrini per mettere in scena non solo Moliere e Goldoni bensì i grandi Autori Pugliesi dimenticati) nonché le oceaniche spese destinate ai canoni di locazione per le sedi delle Ripartizioni, con lunico ormai noto alibi "abbiamo ereditato lo sfascio" . dei noli per apparecchiature di ufficio e per un fittizio marketing territoriale. Bari 18/10/2005 (Luigi e Michele CIPRIANI) venerdì, 14 ottobre 05 16:13
Dal mio amico driverConsidero gli interventi del mio nuovo amico driver molto interessanti, direi "neo-realistici". Perciò buona lettura e riflettete. ciao spero tu voglia scusarmi per il mio sfogo. ti posso garantire che il nostro è un mestiere faticoso, se poi è svolto in una città come Bari allora diventa pesantissimo. noi autisti siamo tra l'incudine ed il martello, l'incudine è l'utenza che spesso ha ragione , il martello l'azienda. dico che l'utenza spesso ha ragione perchè basandosi solo sulla facciata di ciò che vede trae le sue considerazioni talvolta però cadendo in errore. non voglio giustificare il comportamento dei miei colleghi quando come dici tu amoreggiano al telefono, anche a me capita di chiamare mia moglie ed assumere un atteggiamento "tenero", ma in questo non c'è nulla di male, il problema nasce se il collega risponde con tono sgarbato ad un utente che invece si rivolge a lui con tono garbato (succede molto raramente). spessissimo accade che dopo numerose corse saltate giunga finalmente il tanto agognato bus! cosa accade? tutti ad inveire contro quel povero malcapitato che si trova al posto sbagliato nel momento sbagliato! come se la colpa delle corse saltate fosse la sua e non magari di carenze di personale e di mezzi. con questo voglio spiegarti il perchè il mio collega nonostante avesse il bus inclinato, continuava a marciare: sicuramente sapeva che l'altro 2 dietro di lui non c'era e pertanto ha deciso di continuare anche in quelle condizioni, la soluzione alternativa sarebbe stata o tutti a piedi o aspettere per 40 minuti l'arrivo dell'altro 2. il mio collega è stato bravo e coraggioso nella sua decisione perchè se nel continuare a marciare in quelle condizioni avesse arrecato maggiore danno al mezzo l'azienda gli avrebbe richiesto il rirarcimento danni. io sono uno di quelli che costantemente invita gli utenti che vengono da me a lamentarsi a presentare le loro rimostranze con denunce anche penali perchè da che mondo e mondo chi paga ha diritto al servizio. sai cosa succede? dopo aver aspettato per molto tempo, dopo avermi aggredito verbalmente, dopo averli invitati a denunciare il fatto ed il disservizio (non certo per colpa degli autisti) ai carabinieri, scendono e non succede nulla , passa tutto. andare dal comune non serve perchè scaricherebbe tutte le colpe sull'azienda la quale bastonerebbe l'ultimo anello della catena: l'autista. devi sapere che il comune e l'azienda non amano la pubblicità. se esce un articolo sul giornale contro le loro inefficienze (bada bene che il 99,9% dei problemi scaturiscono da mancata organizzazione aziendale e scarsità di fondi) si erge il cosiddetto muro di gomma. io stesso mi ci sono infranto contro e sono rimbalzato. non è facile. quanto all' URL mi sembra strano che tu non riceva risposta quando invece ci sono tanti piccoli e medi politici che alzano il telefono e riescono a far modificare percorsi e fermate in giornata stessa. vedi fermata di via luigi ranieri (famila), vedi fermate sulla statale 16 bis (linee 19,1), vedi palese linea 33, vedi 2/ dietro l'ex comando dei vigili urbani, vedi capolinea 12 e 12/ ecc. ecc. opps! forse anch'io ho detto qualcosa che non avrei dovevo dire! se avessi voluto indirizzarti all'URL lo avrei fatto, il mio intento, dandoti l'indirizzo, era quello di poter parlare di persona con chi muove i fili delle marionette (vedi autisti) mi sono nuovamente sfogato ti ringrazio e ti saluto. giovedì, 13 ottobre 05 20:10
Provoloni per Lorusso ed EmilianoFabio e Mingo sulle tracce di Roberto Lorusso, l'ormai famoso "facilitatore" del comune di Bari. I due inviati di Striscia La notizia cercavano il consulente per consegnargli il provolone, ma non sono riusciti a raggiungerlo. In compenso hanno beccato il Sindaco Michele Emiliano mentre beveva un caffè in un bar e gli hanno consegnato la famosa caciotta. Insomma, l'Italia intera ormai ci conosce per motivi davvero gratificanti. giovedì, 13 ottobre 05 15:26
Una preziosa testimonianzaCarissimo amico, grazie per la tua preziosa testimonianza. Non metto in dubbio la fatica e l'arroganza che tutti i giorni voi autisti dovete sopportare. Nè dimentico le vicende di cronaca che vi hanno visti protagonisti. Anzi, ti dirò di più, ho il dente avvelenato per l'ultimo exploit di questa amministrazione: utilizzare carabinieri e polizia per proteggere i vigili urbani. E non mi dilungo su questa cosa, perchè è ovvio pensare che ci sarebbero ulteriori categorie che avrebbero sì bisogno di supporto e protezione. (Quale paese al mondo ha la polizia che protegge altri poliziotti?) La mia era ovviamente una provocazione soprattutto nei confronti dell'azienda, che non ha rispetto nè per gli utenti, che devono accontentarsi di quel che c'è, nè per voi autisti, messi spesso in condizioni lavorative disumane. Non è semplice trovare un punto di incontro tra chi è sfinito dalle lunghe attese alla fermata, e chi si ritrova a guidare nel traffico caotico e le auto in doppia e tripla fila. E' proprio l'AMTAB che dovrebbe mettere voi in condizioni di lavorare e bene, e gli utenti di ricevere un servizio degno di questo nome. In passato, più volte ho girato il biglietto e provato a chiamare il numero verde amtab, ma dall'altro capo, sempre e solo un'inutile segreteria stracolma di messaggi mai ascoltati. Con il comportamento maleducato del tuo collega, non voglio certo fare di tutta l'erba un fascio, ma sono sempre convinta che a prescindere dallo stress (probabilmente causato anche da quell'obliteratrice rotta chissà da quando), dei modi più educati sarebbero il minimo pretendibile, in qualsiasi contesto. Credimi, non ho l'aspetto da bullo di quartiere, nè credo sia fuori da ogni logica chiedere un informazione, e magari sentirsi semplicemente riaspondere: guardi dietro il biglietto. Piuttosto che essere liquidati in malo modo, o peggio ancora, ignorati. Lasciami anche aggiungere, che spesso ho visto tuoi colleghi fare cose davvero gravi, come parlare costantemente al telefonino in conversazioni amorose, o passare con il rosso, o andare ad una velocità pazzesca ed effettuare frenate brusche pericolose in particolar modo per anziani e bambini. L'errore frequente in molti ambiti, purtroppo, è che si vuole far scontare a tutti, indistintamente, le azioni negative che pochi sciagurati commettono. Non da ultimo, uno spettacolo indecoroso, mi si è presentato la settimana scorsa in via Peucetia: il numero 2 camminava pendente su di un lato, come se gli mancassero le ruote o le sospensioni. Anche la gente all'interno viaggiava inclinata. Un passeggero appena sceso, al quale ho chiesto spiegazioni, mi ha detto che tutti chiedevano all'autista notizie, e questi muto, non diceva nulla. Anche questi vittima del mobbing? (ops, mi è scappato!) Io comprendo la vostra situazione, e sappi, che quando lo vorrete, se davvero la situazione è critica sia per chi ci lavora, che per chi ne usufruisce, siamo ben disposti noi cittadini ad appoggiarvi. E quando mi dici: "un'ultima cosa. siamo operai che ricevono ordini imparate a lamentarvi non con gli operai ma con i dirigenti con poltrone in pelle e climatizzatori in uffici iper-efficienti" Sappi che io un rclamo all'URP dell'AMTAB l'ho inviato, ma quei signori di cui tu parli, ancora non mi hanno risposto. Buon lavoro e grazie ancora per il tuo gentile contributo. giovedì, 13 ottobre 05 14:56
da un dipendente AMTABciao sono un dipendente AMTAB sul retro del biglietto c'è già scritto cosa fare e cioè compilare il biglietto con orario e data il problema dell'autista è che poverino per sette ore deve sciropparsi traffico, sceloritici di ogni tipo, alcolizzati banditi e quant'altro (leggi cronache) siamo esausti e non troviamo la collaborazione di nessuno, nemmeno di chi sa cosa fare e non lo fa. partendo dal principio: la mattina all'alba è possibile verificare il funzionamento dell'obliteratrice e si potrebbe sostituire qualora ce ne fosse bisogno, ma se si guasta mentre si è in marcia cosa fare? chiami l'officina la quale ti dice di continuare e che verso le 15 forse si può risolvere il problema (quasi sempre cambiando addirittura il bus). alrtra opzione : l'autista si rifiuta di guidare senza obliteratrice ( ed è un suo diritto) ergo altre corse saltate tutto questo perchè? dice un proverbio:come spendi,mangi. queste obliteratrici sono troppo delicate e non reggono alle buche e alle sospensioni fatiscenti dei nostri bus anche chi sa leggere e scrivere si ostina a chiedere che il biglietto sia compilato dall'autista. e se non ha la penna? be io stesso ci avrò rimesso una decina di penne perchè non posso guidare e stare attento che la persona a cui ho prestato la penna non se la "gratti" (succede molto più spesso di quanto possiate immaginare) un'ultima cosa. siamo operai che ricevono ordini imparate a lamentarvi non con gli operai ma con i dirigenti con poltrone in pelle e climatizzatori in uffici iper-efficienti AMTAB-servizio Viale Iacobini Zona Ind. 70123 BARI martedì, 11 ottobre 05 11:05
Amtab...decadente.Non so se sia un caso, mi auguro proprio di sì. Girerò la cosa all'amtab e vediamo che cosa mi rispondono. Ieri ho preso due autobus in coincidenza tra le 17 e le 17,30. Erano un n.2 e un n.21. Entrambi avevano l'obliteratrice fuori servizio. Vado dal conducente della prima vettura per chiedere il da farsi, e quello alza le spalle e mi dice:"faccia lei". Se così fosse, farei come gli altri passeggeri, prenderei il biglietto e lo riporrei in tasca. Al che, non mi rimane invece che strapparlo all'angolo superiore. Poi mi ricordo che dovrò prendere, con lo stesso biglietto, un altro bus. Allora gli chiedo: ma scusi, sull'autobus successivo, come faccio a dimostrare che non sono trascorsi i 75 minuti di validità del biglietto? E lui sempre più seccato: senta, se vuole, scriva la data e l'ora, faccia come vuole. Faccia come vuole? Ma sugli autobus dell'amtab non esiste un regolamento in caso di obliteratrice rotta? Ognuno faccia come vuole. Vado alla ricerca di una penna rompendo le scatole ai passeggeri, che con occhio torvo mi guardano come fossi Str...za, come a volermi dire:"ma che c...zo lo sprechi a fare il biglietto se lui se ne frega? Scendo in piazza s. Antonio e prendo al volo il n.21. Indovinate un po'? L'obliteratrice è rotta anche lì. Solo che questa volta non devo chiedere niente a nessuno perchè il biglietto l'ho già cresimato. Allora io chiedo: "signori dell'amtab, perchè non mettete un bel cartello in cui si spiega agli utenti cosa fare in caso di obliteratrice rotta? E che quindi sono sanzionabili se non strappano e compilano il biglietto? E' troppo difficoltoso e faticoso chiedere ai vostri autisti di prestare un minimo di assistenza agli utenti in questi casi, e magari di contribuire affinchè usino il biglietto? In fin dei conti non gli si chiede di fare i controllori, ma almeno di informare. Un cartello in due lingue con i disegnini poi, sul cosa fare non ammetterebbe ignoranza, in caso il controllore beccasse portoghesi sul bus, anche fossero stranieri o ignoranti, e solleverebbe i vostri autisti da questo gravoso compito. Un ultima cosa, ma c'è un'epidemia che ha colpito le oblitratrici o è solo un caso che abbia beccato due bus consecutivi entrambi sprovvisti?". sabato, 08 ottobre 05 20:39
Ancora mense a scuolaCredo ci sia davvero una confusione pazzesca sul discorso mense. Il Consigliere Bronzini, gentilmente, ci ha promesso un suo intervento sul blog per chiarire un po' la situazione, che i media locali rendono ancora più ingarbugliata. Sulla Gazzetta di qualche giorno fa, si diceva che solo a S. Spirito e Catino sarebbe partita. Negli altri quartieri, invece era tutto in alto mare. Tra questi Japigia. Invece, nella scuola di mio figlio, la Don Orione di via Gentile, da lunedì comincerà mensa e tempo pieno. Una cosa vorrei comunque sottolineare, ossia che anche le aziende appaltatrici hanno le loro colpe, eccome se ce le hanno! Se tutto va a rilento, è anche per la mala organizzazione e l'economia con cui stanno gestendo la distribuzione dei buoni pasto. C'è tanto malcontento non solo per la sostanza, ma anche per la forma. L'azienda appaltatrice Ladisa, sta peccando di assistenza. Spesso si torna diverse volte a fare file per poi scoprire che i modelli sono terminati, o che l'addetta all'economato dell'azienda si occupa solo delle mense dell'elementare, e che la collega che si occupa della materna non si sa a che ora sarà presente, creando enormi disagi in coloro che chiedono permessi dal lavoro o che hanno altri bimbi più piccoli da accudire. So bene che possono sembrare stupide banalità, ma c'è chi ha fatto già tre volte la coda e ancora non ha ricevuto i ticket. Mi sembra quindi ovvio che risultino ancora pochi i bimbi che ne usufruiranno, la maggior parte non riesce a prendere nemmeno i moduli per farne richiesta! sabato, 08 ottobre 05 20:26
Titolo di studio dei consulentiEcco qua un'interrogazione urgente fatta in Consiglio Comunale dal GIL. Che ne pensate? --------------------------------------------------------------------------------------
INTERROGAZIONE URGENTE OGGETTO: Richiesta notizie e accesso agli atti Il sottoscritto Luigi Cipriani, Consigliere Comunale del Gruppo Indipendente Libertà, chiede di conoscere il titolo di studio di cui è in possesso il Consulente Roberto LORUSSO - pianificazione strategica amministrativa. Inoltre lo scrivente chiede l'accesso ai documenti dallo stesso prodotti per il conferimento dell'incarico di cui sopra. In attesa di riscontro alla presente, porge distinti saluti. Bari 08/10/2005
(Luigi CIPRIANI) sabato, 08 ottobre 05 19:21
Spreco di danaro e consulenzeDi seguito vi propongo un comunicato stampa del consigliere Comunale Gino Cipriani a proposito degli sprechi di danaro pubblico del Comune di Bari. Leggete, please, e commentate. ------------------------------------------------ COMUNICATO STAMPA Dopo l'assunzione di consulenti e collaboratori esterni, il Comune di Bari continua a sfornare ulteriori sprechi: Luigi Cipriani, Consigliere Comunale del Gruppo Indipendente Libertà, evidenzia l'assalto alla diligenza pubblica da parte dell'A.C. guidata dal Sindaco Michele Emiliano, e porta a conoscenza della cittadinanza quanto segue, Mentre ai cittadini baresi si chiedono "sacrifici economici " mediante gli aumenti della TARSU-ICI- ecc. di contro centinaia di migliaia di Euro vengono distratti dalle casse Comunali per: - polizza assicurativa riguardante i Danni subiti con un massimale di Euro 2.500.000,00 (PARI A CINQUE MILIARDI DI VECCHIE LIRE); per ogni Consulente l'A.C. ha stipulato DURATA CONTRATTUALE DELLA POLIZZA: Anni 1 e 3 mesi dal 30/09/2005 al 31/12/2006 (al contrario la copertura assicurativa doveva essere a carico dei beneficiari della polizza); - Noleggio fotocopiatrici (costi vertiginosi annui): Segreteria Generale 22.000,00 Euro annui; Gabinetto del Sindaco 43.000,00 Euro annui; Segreteria Consiglio Comunale 9.500,00 Euro annui ecc, ecc - Assessorato alla cultura 40.000,00 E. Per l'informativa pubblicitaria per tre mesi (settembre - dicembre 2005) Un ulteriore eclatante esempio di spreco, in ordine cronologico, è costituito da una informativa dell'8.9.05 per la Giunta Comunale da parte dell'Assessore alla Cultura da cui si evince una spesa prevista di 30.000 (TRENTAMILA) euro, a titolo di informativa pubblicitaria per un periodo di tre mesi (settembre - dicembre 2005); inspiegabilmente la Giunta, una volta in possesso di detta informativa, decideva immotivatamente ed inspiegabilmente di portare l'impegno di spesa dai 30.000 Euro previsti a 40.000 euro. Si rammenta all'Assessore Laforgia che il Comune dispone di un ufficio stampa e di un ufficio affissioni, idoneamente organizzati e, pertanto, in condizioni di svolgere abbondantemente i compiti pubblicitari da affidare a ...... Oltre 3,5 MILIARDI (di vecchie lire) per i canoni di locazione a privati Inoltre, una "leggera" distrazione di danaro rappresentata dalle ingenti somme pari a circa tre miliardi di vecchie lire che l'A.C. sborsa annualmente a titolo di canone di locazione per i vari uffici comunali alloggiati in abitazioni private e fortemente decentrati fra di loro, con la conseguenza di costringere l'utenza a veri e propri pellegrinaggi (vale come esempio per tutti la sede della Ripartizione Edilizia Pubblica via G. Petroni oltre 450-milioni di vecchie lire annue per il canone di locazione, Ripartizione Edilizia Privata via Abbrescia quasi 450-milioni di vecchie lire). A parere dello scrivente un diligente Amministratore ovvero un buon padre di famiglia si orienterebbe verso la stipula di un contratto di mutuo per l'edificazione di un immobile che entrerebbe nel patrimonio comunale e sarebbe il mutuo medesimo estinguibile abbondantemente con i danari spesi per pagare i canoni suddetti. Lavori per 112.855,82 E. Che saranno ultimati il 12 Ott. 2005 Ad oggi, non risulta essere previsto un bando per l'affidamento della gestione. - Inoltre che per quanto attiene l'Ex Ospedaletto i relativi lavori di ristrutturazione saranno ultimati e consegnati il 12 Ottobre 2005 per un prezzo di aggiudicazione pari a 112.855,82 E. Tuttavia, ad oggi, non risulta essere previsto un bando per l'affidamento della gestione delle attività fruibili da parte degli anziani del quartiere, motivo per cui si è reso necessario eseguire i citati lavori. DISOCCUPATI BARESI: INUTILE TENTARE LA FORTUNA AL SUPER ENALOTTO (+ 6) MEGLIO PROPORSI COME CONSULENTI AL COMUNE DI BARI Per lauti compensi a favore di Consulenti a danno delle professionalità Dirigenziali esistenti all'interno dell'organico Comunale ai quali, in aggiunta, devono sommarsi FARAONICI superpremi pari a migliaia di EURO (annui) a titolo di incentivazione, non dimenticando altre voci di spesa sotto elencate.!!! A supporto e nel dettaglio di quanto sopra evidenziato, si elencano incarichi e relativi compensi percepiti dai seguenti CONSULENTI nominativamente riportati nelle Pubbliche e pubblicate delibere: A) Dott. Roberto LORUSSO - pianificazione strategica amministrativa compenso annuo: 103.833,80 + premio N.B. meglio noto come - MOTIVATORE E FACILITATORE-(testuali definizioni del Sindaco) B) Dott. Luca SCANDALE coordinatore-Piano strategico- compenso annuo: 58.406,20 + premio C) LATERZA ELENA - Funz. Amm.vo-D3 (portavoce del Sindaco): compenso annuo: 20.971,42 + 13^mensilità + premio 21.400,00 (notasi che in violazione a tutte le regole del trattamento economico del Pubblico Impiego, un premio incentivante che supera l'emolumento base); D) PALMA ELENA Funz. Amm.vo D3 compenso annuo: 20.971,42 + 13^ mensilità + premio 6.000,00 E) PANSINI ANGELO Funz. Amm.vo D3 compenso annuo 20.971,42 + premio 6.000,00 F) NONNISMARZANO ARIANNA - Funz.Amm - D3 compenso annuo 20.971,42 + premio 6.000,00 G) NIGRO MICHELANGELO - Dir. Amm.vo compenso annuo 33.371,04 + premio 31.848,00 H) FOTI ANDREA - Funz. Amm. - D3 compenso annuo 20.971,42 + premio 6.000,00 I) RANA FRANCESCO Funz. Amm. - D3 compenso annuo 20.971,42 + 13^ mensilità + premio 6.000,00 L) CUCCIOLLA ALESSANDRO Funz. Amm.vo -D3 spesa annua:16.523,75 + 13^ mensilità + premio 6.000,00 M) CARLO BRUNI progettazione, programmazione, esecuzione iniziative di carattere artistico e culturale spesa annua: 64.896,00 + spese rimborsabili (sic!) 10.000,00 N) RICCO ANTONIO- Funz. Amm.vo - D3 (interlocuzione Sindaco-Consiglieri Comunali) spesa annua: 20.971,42 + Premio 6.000,00 O) TANCREDI VITTORIA - Direttore . Amm.vo - D1 spesa annua: 18.000,00 + premio 6.000,00 Nel precisare che i su indicati sprechi rappresentano una minima quota del contesto generale di come viene gestito il danaro dei cittadini. Ogni commento è superfluo e si affida all'intelligenza dei lettori. Bari 08/10/05 (Luigi CIPRIANI) venerdì, 07 ottobre 05 12:17
Ma sempre "veleno" bisogna fare!Ieri ci eravamo organizzati per andare al circo, e alla fine, invece di entrare, abbiamo dovuto chiamare la Guardia di Finanzia. Roba dell'altro mondo. Hanno distribuito su via Amendola questi biglietti
validi solo per la giornata del giovedì. A prescindere dalla pubblicità ingannevole, visto che è stato stampato un biglietto pari pari a quello della Siae, nelle dimensioni, nel colore e nel tipo di carta, riporta addirittura la scritta: "lo spettatore che, da una verifica di controllo viene trovato sprovvisto del presente tagliando, non avrà diritto all'ingresso". Bello grosso, come accade solitamente, campeggia in alto: "ingresso omaggio per una persona". Ora, a parte lo scoprire che come al solito, non si trattava di un biglietto gratuito, ma del classico, paga 1 entrano 2, dove altro c'è l'inghippo? Semplice. Noi, prima di spendere tempo e danaro per raggiungere via Napoli, telefoniamo a Vinicio Togni per chiedere informazioni telefoniche, spiegandogli che eravamo due adulti e due bambini e chiedendo quanto ci sarebbe costato presentando due tagliandi "omaggio". Il signore in questione, con tanti giri di parole, ci dice che non sa darci informazioni e che bisogna recarsi al botteghino. Tralasciando la corsa e i vari casini per organizzarsi di giovedì tra scuola e lavoro, arriviamo. E cosa scopriamo? Che anche i bambini, se vogliono usufruire della promozione, devono pagare il biglietto intero, ossia ¤. 14,00. In pratica, non essendo riportato nulla di diverso sul biglietto, è ovvio supporre che avremmo dovuto acquistare un biglietto adulti ed uno ridotto, ed entrare di conseguenza due adulti e due bambini. Invece NO! Così alla fine, un sacco di gente al botteghino urlava che era una truffa, ma era costretta ad entrare, perchè ormai i loro bimbi si erano illusi di andare al circo. Ecco perchè non danno informazioni al telefono. Giocano proprio sulla componente psicologica e sulle emozioni dei bimbi e dei loro genitori. I miei bambini di 5 e 6 anni sono stati stupendi ed hanno compreso, promettendogli in alternativa il cinema, ma non vi dico con quanta rabbia altri genitori sono stati costretti ad entrare. Hanno assistito allo spettacolo avvelenati. Abbiamo provato con le buone a parlare con i responsabili cercando di chiarire la questione. Ma loro, con toni cafoni e minacciosi, hanno testualmente affermato, che non temono Polizia, Carabinieri o Finanza, perchè sono "coperti". E così, abbiamo chiamato proprio il 117. Sono arrivati e abbiamo esposto la questione. Ovviamente hanno verbalizzato il tutto e faranno una indagine sulla cosa. Ci hanno anche loro consigliato di rivolgerci a federconsumatori per un reclamo collettivo. Sappiamo solo, da indiscrezioni, che la Finanza è stata chiamata da altri spettatori, ma per altre ragioni. Cos'altro aggiungere? Solo che ogni giorno è una guerra, e che il mondo è pieno di avvoltoi. mercoledì, 05 ottobre 05 10:28
Tutto a posto
;) Gente, finalmente stamane sono passata da via Amendola e udite udite... i famigerati tre bidoni non erano più sul marciapiedi, ma ben sistemati in uno slargo davanti la facoltà di agraria, lindi e puliti come se avessero appena fatto il bagnetto. A prescindere dalla polemica dei giorni scorsi, l'importante è aver ottenuto qualcosa di positivo per i cittadini. Non credete? Volere è potere...mi dicevano quando ero piccola. Un motto sempre valido direi.
mercoledì, 05 ottobre 05 10:20
La scuola e la mensaCome ogni anno, ad ottobre, ricomincia il solito balletto delle mense scolastiche:"comincia il 3, no il dieci, no da noi non parte più". E giù le solite polemiche. Fin qui tutto normale, se non fosse che c'è sempre il responsabile di tutto, che gioca allo scarica barile. Ci si giustifica che il personale è poco per gestire la mensa all'interno della scuola, poi che i bambini a farne richiesta sono pure pochi (così dovrebbe annullarsi il problema n.1, o no?), poi che è colpa delle scuole private, ed in fine, per le scuole come la De Amicis, che rientra in un altro lotto appaltatore, mensa soppressa completamente fino a data da destinarsi. "Perchè l'azienda che aveva vinto l'appalto non esiste più, è stata assorbita da un'altra azienda, e quest'ultima non ha presentato tutti i documenti" afferma l'Assessore Martino. Soluzione? Nessuna. Però, quando i genitori di quei bambini, soprattutto coloro che hanno necessità perchè lavorano entrambi a tempo pieno, si rivolgono al privato, ecco scattare la soluzione dell'assessore:"tagliamo i fondi alle private". (Tutta invidia o frustrazione?) Sì, perchè molti bambini che non possono usufruire della mensa scolastica nel pubblico, sono presi dalle scuole private con il pulmino, rifocillati e riportati a scuola per le lezioni pomeridiane. Scandaloso? Sì, ma per l'operato delle istituzioni. Scandaloso che gente che ha iscritto i propri figli al tempo pieno, con il miraggio di farli mangiare nella propria scuola, si veda continuamente messa in difficoltà. Cosa ci risponde l'ING. Bronzini, esponente del comitato dei genitori, eletto nella lista Emiliano? Ora che è dall'altra parte della barricata, come giustifica il riproporsi di questo disservizio? E poi, come biasimare quei genitori che a fronte dei problemi passati, hanno timore di far mangiare ai propri bambini cibi non proprio appetibili? Senza contare, che chi appartiene ad una fascia di reddito più elevata (più di 9,500 euro), paga 1,90 euro a pasto, quasi 60 euro, e aggiungi una serie di altri progetti a pagamento, come musica e attività motoria, carta igienica, acqua e risme di carta, si raggiunge una cifra mensile paragonabile a quella del Convitto Nazionale Cirillo. Quest'ultimo, non è un caso che abbia avuto un boom di iscritti. Con una media di 85 euro mensili, garantisce pasti di alta qualità cucinati sul momento da cuochi esperti, uscita alle 17,45 e un ventaglio di servizi e strutture non indifferenti. Anche una privata, dalle 13,30 in poi, fa mangiare i bambini e li fa studiare, fino alle 18-19. Perchè mai quindi, un genitore dovrebbe preferire l'odissea del pubblico? E davvero l'assessore Martino pensa che basterebbe il taglio dei fondi alle paritarie per evitare tutto questo? Una tesi davvero bizzarra, direi.
domenica, 02 ottobre 05 15:16
La politica, il danaro e gli immobiliCarissimo Gianluca. Hai perfettamente ragione nella tua analisi. Il discorso è che tutto il meridione è paese. E' vero che ogni regione, nel Mezzogiorno ha le sue radici, ma a quanto pare, certe usanze sono comuni. Non mi viene in mente alcuna isola felice. Riflettevo sul fatto che il problema del caro affitti in particolar modo, è alquanto spinoso. Nè a destra nè a sinistra c'è qualcuno che ha il coraggio di impegnarsi in questa direzione; le associazioni di consumatori si sono arrese. Si evita persino di inserire l'argomento nel programma elettorale, fatta eccezione dell'edilizia popolare. Perchè? Il perchè, a mio modesto parere, è semplicissimo. La maggior parte di chi si candida a poltrone prestigiose, appartiene alla casta dei possidenti, di seconde, terze case, o addirittura di interi patrimoni immobiliari. Chi invece arriva dal nulla, non se la sente ovviamente di tarparsi le ali, e precludersi il vantaggio di percepire compensi da capogiro, e finalmente passare anche lui dall'altra parte. L'antidoto? Non c'è dubbio: diminuire di misura gli spropositati compensi e i privilegi che certe cariche comportano. Perchè una volta posato il sedere sulla poltrona, la "visuale" cambia. Vuoi o non vuoi, appartiene ad una categoria superiore, ad un altro mondo. E già solo il danaro, i portaborse, i lecchini e le agevolazioni (a partire dall'auto blu), ti fanno pensare di essere Dio in terra. E vuoi che uno così non investa anch'egli il suo nuovo denaro in immobili? Cosa c'è di più proficuo sul mercato? Un'analisi bizzarra? Bah! Forse. Ma allora, perchè, chiedo, a cominciare dalla Guardia di Finanza, non si fanno controlli sugli affitta camere abusivi, i cui annunci economici inondano le pagine dei giornali con tanto di numero telefonico? Perchè gli amministratori locali non impongono ai proprietari immobiliari di destinare le terze e passa case ad uso abitativo, con l'obbligo di affittarle, pena tasse salatissime? E la politica nazionale, perchè non interviene imponendo ai Comuni i contratti concordati, invece di proporli facoltativamente? I dubbi sono tanti, ma l'unica certezza che rimane è che più della metà dello stipendio, serve a pagare affitto e condominio, e le famiglie di oggi passano le giornate a cercare di mettere insieme il pranzo con la cena. domenica, 02 ottobre 05 15:08
Case e politicaInizio facendoti i complimenti per il tuo blog. Tempo fa nella trasmissione Porta a Porta, tema "Ma quanto costa campare?" si discuteva anche sul problema casa. Si citò un caso assurdo che accadde a Roma, di gente che doveva pagare 10.000 euro per entrare in una INA casa. Un ospite politico di cui non ricordo il nome e sinceramente non interessa, disse che in Italia molta gente vive di rendita altrui. Sia la TV che la politica mi insegna che in Italia "basta solo parlarne ma poi del problema non interessa trovare una soluzione". Ti cito solo il mio caso, vivo a Pontecagnano (si e no 30.000 abitanti), un paese alle porte di Salerno. Una casa in affitto "costa" perchè costruttori e proprietari intrallazzano con la classe politica. Una casa da acquistare fonte Tecnocasa- periodico di informazione di settembre 2005: " 3 locali- 113 mq ca. costa 175.000 euro". Sai che c'è dietro a pochi metri? Un sovrappasso della Salerno- Reggio Calabria. Sai che cosa significa per loro "casa situata in un parco?" Una strada periferica adiacente per i fuocherelli delle lucciole e cumuli di rifiuti. Sai cosa faranno a meno di 500 mt? Una Centrle Termoelettrica. Tornando ad un affitto, una casa costa più cara che a Peaustum ed Agropoli. Bisogna dare una regolata a proprietari, creditori e politicanti. Gianluca Pizziferri |
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