bimbumbari

Il blog per i cittadini baresi. Obiettivo: una città a misura di famiglia

Tommy, senza parole

libero e chi l'ha rapito morto!!!!!!!!!!!!!!!

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Torre Quetta, che schifo

Ma ci rendiamo conto di cosa ne è stato di Torre Quetta? Non ci sono parole adeguate per descrivere l'abbandono, lo scempio e la distruzione che regna in quella che era la più bella spiaggia di Bari.

Chiusa per quasi due anni per via dell'amianto, ora è praticamente distrutta, in mano ai vandali e se un giorno si dovesse decidere di riaprirla, bisognerebbe rifarla da cima a fondo.

E' vergognoso il comportamento del Sindaco Emiliano e della sua giunta.

Il fatto che la spiaggia sia stata creata dalla vecchia amministrazione non giustifica affatto lo sperpero di danaro che ne deriva dall'aver fatto morire la vegetazione interna, comprendente costosissime palme e l'aver lasciato in mano ai vandali le strutture al suo interno.

Non si sa nulla dello stato di avanzamento dei lavori di bonifica, ma una cosa è certa, durante questo periodo sarebbe stato logico tutelare ciò che è patrimonio cittadino, finanziato dai baresi stessi.

Vi è una mancanza totale di rispetto per il bene pubblico e sopprattutto per i cittadini stessi nel modo in cui la giunta trascura giardini e strutture acquisiti da questa città con tanto sacrificio.

Ho terrore del momento in cui si dovranno stilare i danni morali e materiali che questa amministrazione ha provocato con la sua superficialità ed incompetenza.

Il tempo continua a scorrere e non posso che continuare ad augurarmi che accelleri il momento in cui questo stato di cose avrà fine.

Non se ne può più di vedere quel poco che abbiamo acquisito con tanto sacrificio in dieci anni, andare in malora. Anni e danaro buttati al vento, e questo solo perchè vittime di un raggiro.

Sempre mense e tanto veleno

Mi sembra doveroso e giusto pubblicare il commento del caro Pierpaolo Ruggiero, consiglire della circoscrizione San.Pasquale-Carrassi

C H E  V E R G O G N A ! !

LA TUA DISAMINA E' PERFETTA! E TE LO DICE CHI HA FATTO CON TE QUELLA CAMPAGNA ELETTORALE! L'UNICA COSA CHE TI CHIEDO E TI INVITO A FARE E' "NON MOLLARE". IN REALTA' CHI MI CONOSCE SA, E LO SAI ANCHE TU, CHE L'OPPOSIZIONE, LADDOVE POSSIBILE COSTRUTTIVA, IO CONTINUO A FARLA SENZA SOSTA E IMPEGNANDO MOLTO DEL MIO PREZIOSO TEMPO.

L'ULTIMA NOTIZIA E' CHE STAMATTINA NELLA SCUOLA MATERNA CHE FREQUENTA MIO FIGLIO NESSUNO, DALLA RIPARTIZIONE O DALL'ASSESSORATO COMPETENTE, SI ERA DEGNATO DI INFORMARE CHE IL SERVIZIO MENSA RIPRENDEVA REGOLARMENTE, LASCIANDO NEL DUBBIO NON SOLO I GENITORI MA ANCHE LE IGNARE MAESTRE; IL DUBBIO E' SORTO DAL MOMENTO CHE E' STATA AGGIUDICATA LA GARA DEL SUDDETTO SERVIZIO MENSE MA TALE AGGIUDICAZIONE SARA' RESA OPERATIVA SOLO DAL PROSSIMO MESE; PERALTRO NEL NOSTRO QUARTIERE CARRASSI-S.PASQUALE RIMANE AFFIDATARIA, SEPPURE IN ASSOCIAZIONE, LA STESSA AZIENDA DI PRIMA, COSA CHE HA LASCIATO PERPLESSI NON SOLO PER IL SERVIZIO FIN QUI FORNITO, MA SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE QUALCHE GIORNO FA SI E' SCOPERTO CHE HA FORNITO UN PROSCIUTTO RISULTATO INFETTO. EBBENE, DATO CHE SUL SITO DEL COMUNE DI BARI SI LEGGE CHE LA GARA E' STATA AGGIUDICATA PREVALENTEMENTE SU CRITERI QUALITATIVI, VORREI SAPERE SE TALE FATTO AVVENUTO SIA UN INDICE DI QUALITA' DEL SERVIZIO OFFERTO! SPERO CHE PERLOMENO VENGA ISTITUITA UNA SERIA COMMISSIONE MENSE CHE CONTROLLI EFFETTIVAMENTE LA BONTA' O PERLOMENO LA SALUBRITA' DEL SERVIZIO RESO! LA VERITA' E', CHE NON SI FANNO GLI ADEGUATI CONTROLLI ALLA FONTE E NON SI CERCA DI RISOLVERE IL PROBLEMA CONSENTENDO I SERVIZI MENSA SOLO NELLE STRUTTURE DOTATE DI CENTRI COTTURA ALL'INTERNO; INFATTI I PLESSI COME IL CIRILLO O L'ASILO NIDO DI VIA MARINACCIO SONO RINOMATI PROPRIO PER I LORO OTTIMI CENTRI COTTURA INTERNI.

CHISSA SE A SCUOLA SI RICOMINCERA' A MANGIARE BENE UNA VOLTA CHE ANDRA' GIU' PUNTA PEROTTI, BASTA CHE NON VADA PER TRAVERSO A QUALCUNO CHE TANTO MALE CI AMMINISTRA!

 

Ing. Pierpaolo Ruggiero

la mia assenza

Dopo l'ultimo commento lasciato da Craco/Gianluca, che saluto calorosamente, sento la necessità di scrivere ancora. Ebbene sì, anch'io come tutti gli altri ormai penso soprattutto a me stessa, alla mia famiglia, ai miei problemi. Perchè ormai è evidente che in questa città si può solo stare a guardare. Dove sono finiti tutti quei gruppi e quelle associazioni tanto attivi durante la campagna elettorale? E' impossibile ignorare la grave stasi che sta attraversando Bari in questo periodo. E' difficile non analizzare la situazione sotto il profilo politico, perchè oggettivamente un tempo amministrava la destra e c'era soprattutto in zona San Nicola -Murat e qui nel mio quartiere (japigia) un fermento continuo: manifestazioni nei giardini, associazioni onnipresenti su tutti i mezzi di informazione, giornaletti di quartiere, giardini che si inauguravano.

Oggi, con l'ascesa della sinistra vi è il vuoto. Vuoto al governo, vuoto all'opposizione. Abbiamo insomma la sinistra incapace di governare e la destra che non sa opporsi. E nel mentre c'è una città seduta ad attendere che il tempo passi e che arrivino le prossime elezioni comunali. Nell'attesa ciò che avevamo va in pezzi e si torna indietro di dieci anni.

Nei prossimi giorni si vocifera dell'abbattimento di Punta Perotti per la buona pace di tutti gli ambientalisti e i sinistroidi: facciamola finita che noi baresi non ne possiamo più. Abbattete il mostro e l'arcobaleno tornerà a trionfare nei nostri cieli.

Via Punta Perotti e tornerà il sorriso! Disoccupati riavranno il lavoro e gli sfrattati le case. I bambini e gli anziani avranno i giardini e gli scolari le scuole a norma, gli automobilisti non dovranno aspettare che si rialzi il passaggio a livello e i commercianti del centro non si lamenteranno più. Gli ex-dipendenti delle CCR smetteranno di fare il sit in alla regione e avremo le biblioteche e le piste ciclabili. A Pane e Pomodoro non ci saranno più le pantegane e gli autobus passeranno in orario.

Se poteste scegliere cosa chiedereste all'amministrazione comunale: l'abbattimento di Punta Perotti o tutto quanto il resto?

Dove sono quegli uomini che durante la campagna elettorale urlavano a squarciagola tutto il malcontento per questa città?

Potrei elencarli uno ad uno, oggi in questa giunta sono consiglieri ed assessori, e quindi non possono e non vogliono più parlare. Congratulazioni a tutti, ci rivdremo alle prossim elezioni.

il momento critico

Era davvero tanto che non riuscivo a scrivere sul mio blog. Qui si parla di Bari, e sinceramente di questa città, senza un presente rilevante, non c'è poi più tanto da scrivere. Che dire: depressione da cittadino pessimista?

Cerco disperatamente di capire se il problema di questa amministrazione sia la scarsa rilevanza della sua attività oppure la mancata capacità di comunicare con il cittadino. Lasciare il tutto al sito internet, non mi sembra poi una gran cosa: dov'è la visibilità e la comunicazione di massa?

Siamo in autunno, e onestamente, a parte le polemiche sui soldi spesi per pubblicizzare le attività culturali promosse dall'Amministrazione Comunale, peraltro rivolte a poche menti illuminate e danarose, non c'è nulla che possa destare in me l'interesse ad occuparmi di questa città.

Posso solo raccontarvi che la settimana scorsa, alle 13 di una giornata soleggiata, all'interno del cortile in cui abito, si è perpetrato l'ennesimo scippo ai danni di una signora che scaricava la spesa dalla sua auto.

Non molto interessante vero? Fosse l'unico!

Comunque, leggete di seguito l'esposto che Il Gruppo Indipendente Libertà ha presentato in questi giorni, riguardante uno dei casi disperati che ci sono nella nostra moderna città.

Proviamo solo a pensare di essere al posto di questa famiglia, di aver perso tutto e di dover sopportare oltretutto di veder soffrire terribilmente i nostri figli. Perchè ne sono certa, la disperazione maggiore per questi genitori è soprattutto non poter donare dignità e sicurezza alle proprie bambine.

"denuncia alla pubblica opinione una grave situazione di disagio patita dalla famiglia L. come si evince dalla relazione redatta dal Direttore dei Servizi Sociali della Prefettura di Bari.

Il sig. L. N. e la propria famiglia composta da moglie e due figlie, entrambe minorenni, versano in condizioni disperate a causa di uno sfratto esecutivo (per morosità) eseguito il 22/11/2005 per gravissimi problemi economici. La moglie (26 anni), infatti, ha perso di recente un lavoro saltuario come collaboratrice domestica; il marito, artigiano, ha perso il lavoro a causa della cessata attività della ditta (fabbro) con cui lavorava e, pur attivandosi tempestivamente e quotidianamente alla ricerca disperata di un'attività, resta disoccupato ormai da un anno; la situazione è diventata a dir poco drammatica. Infatti, oltre a subire lo sfratto per morosità, il nucleo familiare in questione non ha più fissa dimora e da circa una settimana è stato disgregato con conseguenti ovvi disagi: la moglie e le due bambine alloggiano presso un centro di accoglienza con evidenti problematiche di con-vivibilità (è di recente l'aggressione subita da una delle figlie minori da parte di un coetaneo ospite del centro); peraltro, da tale centro ospitante è problematica la frequentazione degli istituti scolastici finora frequentati. Quanto poi al capo-famiglia, saltuariamente viene ospitato presso il Ferrohotel oppure, quando non vi è disponibilità,  soggiorna in una vecchia autovettura.

Il Gruppo Indipendente Libertà denuncia alla pubblica opinione la grave omissione di assistenza da parte dell'A.C. che, pur a conoscenza di tale grave stato di disagio, ad oggi nulla ha fatto in sostegno di questa giovane famiglia che, forse, sta pensando di rivolgersi al Governo Albanese per l'umanitaria assistenza dovuta."

 

Delinquenza di quartiere

Pubblico questa lettera urgente al Questore ed  al Prefetto sul grave caso di via Lattanzio. Di pochi giorni fa, una operazione delle forze dell'ordine nella sala Bingo nell'ex cinema Orfeo. La situazione sul fronte della pubblica sicurezza a Bari è davvero spaventosa. San Pasquale in particolar modo è tornata agli "antichi splendori". Non solo si spara come dieci anni fa, ma peggio, ci sono anche aggressioni nei confronti di normali cittadini residenti.

 

Gruppo Indipendente Libertà al Comune di Bari, a seguito di petizione sottoscritta dai residenti di via F. Lattanzio, nella quale i residenti denunciano gravi problemi di ordine pubblico, e finanche aggressioni fisiche ad opera di ignoti che sostano quotidianamente (nell'area antistante l'ex cinema Orfeo in via Lattanzio) in tutte le ore pomeridiane e serali,

                                                                 CHIEDE

congiuntamente ad una delegazione di residenti, un incontro urgente con la S.V., al fine di porre in essere idonee misure mirate a far cessare lo stato di insicurezza.

Comunicazione di servizio Amgas

Credo possa essere utile un po' a tutti.
 
L'AMGAS srl, con riferimento alle bollette di addebito dei consumi gas aventi scadenza 31 ottobre 2005, non recapitate con congruo anticipo per cause non imputabili all'azienda, comunica che la suddetta scadenza si intende prorogata al 10 novembre 2005 senza alcun addebito di oneri aggiuntivi.
Con l'occasione si rammenta che è attivo il nuovo contact center (numero verde 800.88.70.96) nonchè gli info-point (BARI: Via S. Domenico n. 2-Piazza Massari; Viale Papa Giovanni XIII n. 131; Via P. Lembo n. 36 C/H; Via Amendola n. 193/A; PALESE: Via Nisio n. 1/L; CEGLIE del CAMPO: Via Roppo n. 66) ove gli utenti possono chiedere ed ottenere del tutto gratuitamente ogni informazione relativa alle bollette recapitate.

Ancora mense scolastiche, la replica di Ruggiero

Di seguito la replica del consigliere circoscrizionale Ing. Pierpaolo Ruggiero, ad una infelice esternazione del Consigliere Comunale Maiorano, apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno di qualche giorno fa.

In riferimento all'articolo apparso sulla gazzetta di mercoledì 19 ottobre in merito alla questione delle mense scolastiche, a firma del consigliere comunale Maiorano, desidero esprimere profonda disapprovazione in riferimento a frasi del tipo " il problema interessa 3.400 alunni su un totale di 33.399"; ma come è possibile esprimersi in questi termini quando qualche frase prima si parlava di pari opportunità e di diritti degli studenti! Forse per il consigliere succitato quella minoranza, che solo lui ritiene tale, non ha il diritto di usufruire di un servizio che sia erogato secondo canoni qualitativi minimi e che comunque si mantenga in criteri di decenza? Per quanto mi riguarda queste non sono affermazioni che mi aspetterei non solo da chi riveste una carica istituzionale ma da chiunque tratti questo delicato argomento!

Analizzare concretamente il problema vuol dire apportare proposte migliorative e non minimizzare superficialmente!

Un'idea potrebbe essere di erogare il servizio solo in quei plessi scolastici provvisti di centro cottura all'interno, potenziando maggiormente il numero di tali strutture. L'evidenza, in effetti, ho potuto riscontrarla personalmente nell'asilo nido comunale di Via Toma; infatti, lo scorso anno ho iscritto mio figlio in tale plesso, che anche se con ridotti spazi esterni o carenza di area attrezzate a verde, al suo interno è una vera e propria "oasi" per i  piccoli che hanno la fortuna di frequentarla; infatti, oltre ad una mensa interna perfettamente funzionante, l'asilo viene gestito con sapienza e amore da uno staff di puericultrici ottimamente guidate. Questo è un servizio ben erogato da tutti i punti di vista!

Purtroppo, però, gli asili nido comunali sono solo tre per l'intera città di Bari e le richieste di iscrizione sono di cinque sei volte superiori rispetto agli effettivi posti disponibili; a tal proposito nella circoscrizione Carrassi- San Pasquale la commissione lavori pubblici, di cui faccio parte, ha inserito nel Piano delle opere pubbliche 2006-2008 la realizzazione di un nuovo asilo nido nei pressi di Via Turati; l'augurio è che l'attuale amministrazione, da me già più volte sollecitata, decida di prendere a cuore il problema e di realizzare quanto "per ora" solo pianificato! Credo che l'assessore Martino, proprio qualche giorno fa, abbia ribadito la necessità del potenziamento di queste strutture; il mio auspicio è che persegua con tenacia questo obiettivo, visto che tornando al problema iniziale la questione mense non solo non è stata affrontata con la dovuta efficacia ma permette ad un consigliere comunale di esprimersi con una superficialità disarmante!

 

 

        PIERPAOLO RUGGIERO                             

(Capogruppo UDC VI CIRCOSCRIZIONE)

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L'intervnto di Maiorano sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 19 ottobre.

 

In riferimento al dibattito sulla questione delle mense scolastiche a Bari, è doveroso fare alcune puntualizzazioni. La politica che bisogna affrontare nella gestione della pubblica istruzione deve guardare al settore nella sua globalità e in tutti i suoi aspetti avendo come obiettivo primario il diritto allo studio e la garanzia di pari opportunità formative. L’affanno e le fibrillazioni con cui si sta vivendo il problema delle mense scolastiche è davvero ingiustificato se guardiamo a semplici dati che dovrebbero farci riflettere seriamente. Le mense scolastiche a Bari, hanno riguardato nell’anno scolastico 2004/2005: 3.400 alunni su una popolazione scolastica di 7.355 alunni di scuola materna, 15.437 alunni di scuola elementare e 10.607 alunni di scuola media inferiore.

Quindi il problema interessa 3.400 alunni su un totale di 33.399. Tutta la discussione verte quindi per circa il 10% del totale degli alunni visto che il restante 90% non usufruisce del servizio.

Sarebbe più opportuno placare i toni. È appena il caso di ricordare che la città di Bari ha ancora degli edifici scolastici ubicati in locali in fitto non adeguati alle esigenze didattiche con esborso di risorse per l’amministrazione comunale, quando sarebbe opportuno rilanciare e accelerare i tempi di edilizia scolastica pubblica per garantire agli alunni che frequentano scuole prive di laboratori,

di palestre ed altri elementari strumenti di apprendimento, le pari opportunità formative che dobbiamo necessariamente fornire ai nostri giovani.

La pubblica istruzione deve guardare nell’insieme, a tutti i problemi connessi alla scuola e non disperdere risorse e impegno quotidiano su un problema seppur importante e prioritario, ma che interessa il 10% della popolazione scolastica.

 

Massimo Maiorano

consigliere comunale (Margherita)

 

Capurso ha una ludoteca

Hula-hoopDomani sarà inaugurata la ludoteca comunale di Capurso. Sarà gestita per un anno dalla cooperativa del Progetto Città presieduta da Andrea Mori. L'ingresso è gratuito ogni lunedì, mercoledì e giovedì dalle 16,15 alle 20,15.

Finalmente i bimbi di Capurso esultano.

Quando anche a Bari potremo portare i nostri bambini in una ludoteca gratuitamente? L'inverno è alle porte, e messi da parte i pochi giardini decenti, non ci rimane che ingozzarci al MC Donald's o dissanguarci in qualche cinema.

Grazie Bari.

La Finanziaria e i Comuni

LawyerCredo sia davvero inutile e ipocrita fare della demagogia e mettersi a piangere per i tagli previsti dalla Finanziaria per gli enti locali. O meglio, chi davvero dovrà fare i conti della serva, saranno Province e Regioni.

Per quanto riguarda i Comuni, invece, c'è un piccolo dietro front del Governo, che sarà un po' più clemente.

Quando parlo di ipocrisia, mi riferisco alle dichiarazioni del nostro Sindaco, che già proclama lo stop all'assunzione di nuovi vigili urbani e assistenti sociali. Commovente e d'impatto per l'opinione pubblica, non trovate?

E tutti gli altri sprechi? Proviamo ad immaginare almeno altre cento città italiane, che come Bari spendono 370.000 euro solo per il noleggio di fotocopiatori (incredibile ma vero), 400.000 per consulenze inopportune (compensi + premi), 257.000 per la manutenzione delle autovetture (116.000 per quelle dei vigili urbani, e gli altri soldi per cosa?), 40.000 solo per pubblicizzare gli eventi culturali tra settembre e dicembre, 3 milioni per assicurazioni (di cui gran parte per i succitati consulenti esterni), 1,4 milioni di euro per marketing territoriale e comunicazione,  migliaia e migliaia di euro per affitti di immobili privati, 2.5 milioni per la voragine economica dell'AMIU che è in fallimento (a che servirà più?), ecc.. ecc..

Bene, è stato più volte ribadito che basterebbe la metà di questi importi per ottenere servizi più che eccellenti, sfruttando meglio le risorse, ottimizzando ciò che già il Comune posside, compreso le sue risorse umane, ed evitare sprechi inutili.

Perchè quindi, il Governo Italiano dovrebbe permettere, soprattutto in un momento di austerità, come quello attuale, che si sprechi in questo modo il denaro pubblico?

Non sarebbe più logico che, con una certa onestà morale ed intellettuale, tutti i comuni, si impegnassero a non succhiare risorse inutili, quando queste potrebbbero essere destinate a ben più nobili scopi? (vedi sanità, scuola e assistenza sociale).